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Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 3443 - Pozzo dell'Acqua

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Pozzo dell'Acqua
Nome principale sloveno
Numero catasto 3443
Numero catasto storico 1831FR
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Prealpi Giulie
Provincia Udine
Comune Grimacco
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 067043 - Clodig
Tipo posizione
Metodo rilevamento GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Latitudine Gauss-Boaga 5114157,0
Longitudine Gauss-Boaga 2411172,0
Latitudine WGS-84 46° 10' 19,4983" (46,17208285)
Longitudine WGS-84 13° 35' 24,3368" (13,59009355)
Latitudine UTM WGS-84 5114133,5
Longitudine UTM WGS-84 391167,0
Quota ingresso 860
Data esecuzione posizione
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso
Profondità pozzo d'accesso
Autore posizione Non specificato
Gruppo appartenenza CSIF - Circolo Speleologico Idrologico Friulano
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 5
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 7.4
Dislivello totale 7.4
Quota fondo 852.6
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni Segnalate prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso La cavità si trova a circa 280m E dalla Cima del Monte San Martino. Si deve prendere il sentiero che da Q 776 costeggia il monte sul versante S. La cavità s'apre in una bancata calcarea che da sotto la cima degrada con forte pendenza in direzione ESE. La zona è ricca di vegetazione, soprattutto querce e castagni. L'ingresso, dalla forma rettangolare, s'apre in parete.
Descrizione dei vani interni della cavità A pochi metri dall'ingresso c'è un pozzo che si sviluppa in un giunto di strato (calcari dell'eocene e marna); da un'apertura della volta cade un rivolo d'acqua che, sul fondo, in direzione E, alimenta una pozza, in corrispondenza di una fessura impraticabile, il cui livello, durante periodi particolarmente piovosi, s'alza anche di due metri. Il fondo è anche in parte occupato da abbondante materiale clastico, anche di grosse dimensioni. Le pareti, dilavate dallo stillicidio, presentano fratture e rare croste di concrezione. Evidente anche lo strato di marne ed arenarie.

NOTA
La grotta, durante la Grande Guerra, veniva usata per attingervi l'acqua.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 05-03-1978